Ottobre 24, 2009
Serie TV

Battlestar Galactica
La serie televisiva di fantascienza, girata in Canada e prodotta negli USA nel 2004-2005, ha riscosso molto più successo dell’antenata Battlestar Galactica risalente al 1978, che si chiuse in un’unica stagione (21 episodi) per eccessivi costi di produzione.
Attualmente in onda in Italia su Rai4, questa serie ha ricevuto autorevoli premi per Special Visual Effects, Sound Editing, Animated Character.
Tra le sue qualità emerge lo stile di ripresa molto coinvolgente, con tecniche che evocano il genere documentaristico e gli effetti speciali particolarmente curati. A completare il tutto vi è un motivo musicale raffinato.
Ciò che rende avvincente questa Battlestar Galactica, sviluppata in 4 stagioni (oltre ad una miniserie di 2 puntate, che si colloca cronologicamente all’inizio della prima stagione ed una serie di web episodi inquadrati a cavallo tra la 2^ e la 3^ serie) è soprattutto la trama. La serie narra lo scontro tra la specie umana e la specie dei Cylons (robot umanoidi creati dall’uomo che successivamente si ribellano ai loro produttori). Fin dall’inizio, la storia è carica di motivi e riferiementi tipici della narrativa nonchè dei cult della fantascienza (da Asimov a Philip K. Dick; da Star Trek a Star Wars; da Blade Runner a Terminator e Minority Report).
Essa è una proiezione della realtà contemporanea, la storia infatti si cala nello scenario dello scontro di civiltà, in cui si consuma la guerra tra l’uomo e la sua creatura. Intervengono aspetti di carattere storico-sociale: con i riferimenti al 11 Settembre 2001, la Guerra Fredda, il sospetto del Occidente verso l’Oriente islamico e le visioni antagonistiche dei due mondi, nonchè allusioni ai recenti attacchi terroristici, ai genocidi o alle torture come quelle perpetrate nella prigione di Guantanamo. Inoltre c’è un aspetto religioso originale, che si rifà al politeismo greco-romano, ma anche alla tradizione delle Pergamene, nonchè all’esodo delle Dodici tribù dell’Antico Testamento ebraico-cristiano e al concetto di Jihad islamica.
Tutta la struttura narrativa, unitamente ai concetti politici che ne vengono fuori, è un interessante messaggio finalizzato alla conquista del dialogo tra “le due vie”, come nel mondo attuale.
Della fortunata serie TV è prevista una versione cinematografica: Battestar Galactica: The Plan (2009) attualmente in uscita negli USA. La regia è affidata a Edward James Olmos, attore protagonista di questa serie (nonchè di Blade Runner e Miami Vice).
Da vedere!
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Pubblicato da marcoP
Febbraio 6, 2008
Il Neo Super Commissario alla Delocalizzazione dei Rifiuti
Guarda il video dei Munnezza boys su YouTube.

Questo è il mediometraggio che i Munnezzaboys stanno realizzando in questi giorni a Napoli e provincia.
In questo momento storico di forte decadenza per la nostra città (e per la nostra piccola Italia) ci sono dei giovani che intendono esprimere il proprio disagio con parole pungenti, critiche e sarcastiche, ma anche con comicità: nonostante il dramma, si trova la forza per risollevarsi.
Siamo tutti Munnezzaboys!
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Pubblicato da marcoP
Dicembre 3, 2007
Il presepe napoletano (parte 1)
Guarda il nostro cinema verité sul presepe napoletano.
- Luogo riprese: Napoli
- Data: Novembre-Dicembre 2007
- Pubblicazione: YouTube

San Gregorio Armeno fra tradizione, arte e scaramanzia. Un percorso che attraverso le botteghe dell’arte presepiale mostra una tra le più apprezzate specialità dell’artigianato di Napoli.
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Pubblicato da marcoP
Luglio 26, 2007
Al museo con la munnezza
Guarda il video dei Munnezza boys su YouTube.

La munnezza è il nostro orgoglio. Non lasciarla bruciare. Non fartela fregare. Al BAD museum la tua munnezza diventerà
opera d’arte ed avrà più valore perché … la munnezza sei tu.
(Fonte http://www.bunkerart.org)
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Pubblicato da marcoP
Giugno 26, 2007
A-smaltimento rifiuti nella provincia napoletana
Continua l’emergenza rifiuti senza precedenti!
Visualizza il video dei Munnezza boys su YouTube.

Questi filmati sono stati girati Sabato 9 Giugno 2007 alla vigilia di Genoa-Napoli (sfida promozione per la serie A del campionato di calcio italiano).
Sono una testimonianza di quanto grave sia l’emergenza ambientale che riguarda la provincia e le periferie di Napoli dal Settembre 2006, e come la popolazione locale, impotente, si sia quasi assuefatta a questa cronica emergenza rifiuti, di fatto la nuova normalità. Con il caldo estivo i rischi sanitari aumentano se possibile ancor più e si vociferano casi di colera, strane forme di epatiti ecc. Fra le tante voci, il rischio è che qualcosa non sia falso, come certa è l’alta probabilità per le popolazioni locali di contrarre tumori nei prossimi anni, a causa dei continui roghi appiccati alle montagne di rifiuti, roghi alla diossina e chissà cos’altro sprigionato dalla tipologia veriegata di rifiuti accumulati lungo le strade.
Il video mostra le zone abitate, mentre nelle località più periferiche (ad esempio raccordi a strade statali o autostrade) la condizione è ancor più drammatica, con chilometri di rifiuti giacenti ormai da mesi.
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Pubblicato da marcoP
Maggio 9, 2007
(Roman Polanski, Ing – 1966)

Trama
Giorgio, un industriale di mezza età, dopo il divorzio dalla moglie Agnese ha venduto la sua fabbrica e, acquistato un vecchio castello isolato, vi si è trasferito con la sua giovane seconda moglie Teresa. Giorgio gode della tranquillità del luogo, mentre Teresa trova sfogo alla sua noia intessendo furtivi amori con occasionali visitatori del castello. Un giorno giungono nel maniero due malviventi inseguiti dalla polizia: Alberto, che muore poco dopo in seguito alle ferite riportate in uno scontro a fuoco, e Riccardo, un brutale gigante che si istalla da padrone nella casa di Giorgio. Le reazioni dei due coniugi ai soprusi del bandito sono opposte: l’uomo cerca soltanto di salvare la pelle; la donna, invece, disgustata dal pavido atteggiamento del marito, sembra attratta dalla rozza vitalità di Riccardo. Allorchè il bandito decide di abbandonare il castello, Teresa, delusa dall’indifferenza dimostrata da questi nei suoi confronti, istiga Giorgio a ucciderlo. Il bandito cade sotto i colpi di fucile di Giorgio, il quale si illude di aver riconquistato con questo atto la sua dignità di uomo e l’amore di Teresa. Ma la donna fuggirà nella stessa giornata con un aitante play-boy, lasciando il povero Giorgio in una solitudine senza scampo.
(Fonte: http://www.municipio.re.it)
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Nouvelle Vague |
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Pubblicato da marcoP
Marzo 16, 2007
(Michelangelo Antonioni, Ing/Ita 1966)

Trama
Thomas, un fotografo annoiato del fascino sensuale delle modelle che passano nel suo studio e nella sua vita, per reazione si propone di realizzare un fotolibro che vuol essere uno studio della vita di Londra in tutta la sua realtà. Attratto dalla calma che vi regna, si sofferma in un parco dell’East End e qui riprende le effusioni sentimentali di un uomo e di un donna; quest’ultima se ne accorge e lo insegue fino a casa per chiedergli la consegna della pellicola: è così disperata da offrirsi a lui, pur di riaverla. Con un trucco Thomas sostituisce il negativo, quindi comincia a sviluppare e ad ingrandire le fotografie. Vengono in tal modo alla luce alcuni particolari, come la mano di un uomo che tiene una pistola ed una strana ombra sull’erba che potrebbe essere un cadavere. Non sapendo se è stato testimone di un delitto o se lo ha evitato, Thomas ritorna di notte nel parco e trova veramente un cadavere, che tuttavia il giorno dopo non c’è più. Egli non riesce quindi a trovare la verità di ciò che la sua macchina fotografica ha visto e rimane così in balia di se stesso a misurare l’indistinto confine che separa la certezza dalla realtà.
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Re-noir |
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Pubblicato da marcoP
Febbraio 13, 2007
(Sidney Lumet, USA 1975)

Trama
Il 22 agosto 1972, tre balordi assaltano una banca di Brooklyn. Uno dei tre si tira subito indietro e scappa; Sal e Sonny restano intrappolati nei locali della banca dopo l’intervento fortuito della polizia. Ha inizio un allucinante e per certi aspetti grottesco braccio di ferro tra i due rapinatori e le forze dell’ordine: in mezzo c’è il personale della banca. Sonny riesce a parlamentare e a contrattare le condizioni per la fuga; poi, però, l’Fbi prende in mano le operazioni.
Sidney Lumet ricostruisce la vicenda in un film nervoso e ben scritto (Oscar alla sceneggiatura), che non dà tregua, ottimamente servito da un Al Pacino caricatissimo a cui fa da spalla un bravo John Cazale.
Un noir che diventa una commedia nera, poi una tragedia e una metafora.
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Politica, Re-noir |
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Pubblicato da marcoP
Gennaio 26, 2007
(Jean-Luc Godard, Fra 1960)

Opera prima di J.-L. Godard, questo film sul disordine del nostro tempo divenne il manifesto della Nouvelle Vague e, insieme con Hiroshima mon amour (1959) di Alain Resnais, contribuì alla trasformazione linguistica del cinema negli anni ‘60, sfidando le regole canoniche della grammatica e della sintassi tradizionali. L’anarchismo di cui fu accusato (o per il quale fu esaltato) è più formale che contenutistico: nelle peripezie dell’insolente J.-P. Belmondo che fa il duro, imitando Humphrey Bogart, si nasconde molta tenerezza.
Il Morandini – Dizionario dei film, Zanichelli
Un progetto ferreo guida le azioni di Michel Poiccard (ha anche un nome falso – Laszlo Kovàcs – per sfuggire alla polizia), banditello insolente di una improbabile malavita. Più i gesti e le decisioni sembrano liberi, più si avverte la costrizione del destino. Il caso è il padrone della vita di Poiccard, così come del film è padrone un regista impegnato a scardinare la sintassi cinematografica per inventarne una nuova, ancora più vincolante (il coordinamento delle azioni ha la precisione matematica di un congegno perfetto).
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Noir, Nouvelle Vague |
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Pubblicato da marcoP